Novità SO.CREM.

Dal “Corriere del Trentino” di mercoledì 17 febbraio  2021

a cura di Erica Ferro

CREMATORIO, PRIORITA’ AI RESIDENTI

La fine dei lavori è prevista per il mese di marzo, gli arredi dovrebbero essere completati a giugno: per la metà di quest’anno, dunque, il tempio crematorio di Trento dovrebbe entrare in funzione. Ieri il Consiglio Comunale del capoluogo ne ha disciplinato il funzionamento introducendolo in modo ufficiale nel regolamento di polizia mortuaria approvando all’unanimità la delibera presentata dall’Assessora Mariachiara Franzoia.

Nel Comune di Trento il ricorso alla cremazione è passato dal 40%  del 2012 al 66,85% del 2020, con un picco del 72,74% nel 2019. In tutta la provincia l’incremento è stato minore, ma comunque sensibile.

L’iter che ha portato alla realizzazione del tempio crematorio è stato lungo e accidentato, ma ora con il passaggio di ieri il suo funzionamento è disciplinato.

Il nuovo titolo VII del regolamento prevede ad esempio che “nella fissazione degli orari di cremazione venga data priorità, ai residenti e ai deceduti nel Comune di Trento”, pianifica le modalità di affidamento delle urne, autorizza la dispersione delle ceneri nel Giardino delle rimembranze. L’Aula ha votato all’unanimità anche un ordine del giorno presentato da Eleonora Angeli (che ha lasciato l’incarico di capogruppo di Trento unita cedendolo ad Andrea Merler) che impegna il Sindaco e la Giunta ad ampliare il numero di cellette nel cimiteri di Vela, Meano, Romagnano, Mattarello e Cognola.

Franzoia ha anche annunciato che la Giunta sta predisponendo il piano tariffario valutando se sia possibile, previo confronto con la Provincia, introdurre tariffe agevolate per i residenti e che la sala del commiato laico dovrebbe essere pronta il prossimo anno.


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